nave Kumaux

La personalizzazione dell’offerta  del prodotto è uno dei temi di maggiore importanza nel panorama attuale. I tuoi clienti, i tuoi utenti e i tuoi potenziali clienti hanno esigenze diverse, ognuno di loro ha un profilo diverso e ciò implica un diverso buyer journey.

Il target di riferimento della tua campagna marketing ha curiosità, necessità e bisogni differenti, come anche diverso è il percorso che porta questi potenziali clienti a diventare clienti veri e propri. Il cammino lungo il funnel di vendita è differenziato e questo porta ciascun lead ad avere un proprio buyer journey attraverso i vari passaggi di lead generation.

La personalizzazione ha dunque un ruolo fondamentale per rafforzare il rapporto con il lead e accompagnarlo con coerenza e competenza lungo il buyer journey. Si tratta di creare una vera e propria esperienza 1 a 1, personalizzata rispetto alle richieste e ai bisogni. Vediamo 4 modi, 4 diversi trend, per personalizzare il buyer journey dei nostri lead:

  1. programmatic marketing. Il web è ormai saturo di pubblicità. Ogni piattaforma ha diverse modalità di pubblicazione annunci, ma tutte sono contraddistinte da un enorme numero di contenuti pubblicitari. Il marketing programmatico utilizza tutti i dati raccolti in base alla navigazione dell’utente per creare dei contenuti pubblicitari personalizzati rispetto all’esperienza online. Utilizzando questa strategia si evita di mandare il messaggio sbagliato al momento sbagliato o alla persona sbagliata.
  2. Retargeting/Remarketing. Questa tattica utilizza i cookies per seguire gli utenti, dando loro informazioni di richiamo rispetto alla nostra offerta. Ecco allora che se abbiamo cercato un oggetto su un ecommerce, quel preciso oggetto si ripresenterà nei banner pubblicitari dei siti che visiteremo in seguito. Questa modalità non va però abusata, per non creare eccessivo senso di fastidio nell’utente.
  3. Proximity Marketing. Utilizzando i dati inviati dai dispositivi mobile degli utenti è possibile intercettarli nel luogo dove sono, offrendo loro un’esperienza di acquisto superiore, per vantaggi e per la costruzione di un rapporto. Questo modo di approcciare il buyer journey non prevede solamente una collocazione geografica, ma uno scambio informativo più ampio. Questo crea una gestione del buyer journey anche lontana dal momento in cui interagisce attraverso il suo computer.
  4. Sito personalizzato. L’ottimizzazione del buyer journey prevede di creare pagine web del tutto su misura sulle necessità dell’utente e in base alla fase del processo di acquisto in cui si trova. Utilizzando i dati e le informazioni raccolte il sistema è in grado di personalizzare il sito che l’utente vede ogni volta.

Questi quattro approcci al buyer journey prevedono un utilizzo specifico della tecnologia. Prevedono anche, cosa molto importante, la raccolta e la gestione di dati degli utenti. Questo punto è molto rilevante, sia da un punto di vista legale, sia per creare un legame fiduciario fra l’utente e l’azienda. Il marketing e le possibilità di marketing stanno evolvendo rapidamente e in maniera sempre più collegata alla tecnologia.

Per maggiori informazioni e per richieste visita la pagina CONTATTI o chiama il numero (+39) 0444 13 00 84

 

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