Heidi Kumaux

La resilienza è la capacità di far fronte a eventi negativi riorganizzando la propria vita e prendendo nuovo slancio attraverso le difficoltà incontrate. La Resilienza è un processo complesso che risulta da un’interazione tra la persona e il suo ambiente, è una ricerca di equilibrio tra:

  • eventi stressanti e traumatici
  • fattori di protezione

I fattori di protezione si dividono in interni ed esterni; quelli interni coincidono con le risorse dell’individuo:

  • competenze
  • atteggiamenti
  • convinzioni

quelli esterni sono i fattori propri dell’ambiente in cui l’individuo è inserito (la presenza di una relazione affettiva stabile, il supporto della famiglia, il confronto costruttivo con colleghi e superiori, ecc.).

HeidiLa storia umana, i miti, la letteratura, i film sono pieni di esempi di resilienza. Pensiamo ai cartoni animati, prendiamo ad esempio Heidi: è orfana, viene mandata a vivere con il nonno in montagna, portata a Francoforte come dama di compagnia, ma nonostante questi eventi traumatici, ha dei fattori protettivi: una figura significativa di riferimento (suo nonno), tanti amici (Peter, la nonna di Peter, gli animali), ha speranza nella vita e fiducia nelle proprie potenzialità, crede nella possibilità di migliorare e di cambiare, coglie i segnali positivi, mantiene i propri sogni e progetta e cerca strategie per raggiungere l’obiettivo di tornare a casa e di far camminare Clara.

Il mondo organizzativo oggi conosce un continuo mutamento e questo porta a eventi organizzativi (ridimensionamenti, licenziamenti, ristrutturazioni) che portano un alto livello di stress. In generale le persone, poste di fronte a un’avversità:

  • esplodono o implodono a livello emozionale
  • scaricano rabbia e frustrazioni
  • si raffigurano come vittime
  • rimproverando e accusano gli altri.

ResilienzaLe persone con alto livello di resilienza sanno di avere un certo controllo sugli eventi e sulle proprie risposte, quando sono colpite da un evento critico si focalizzano sia sulle emozioni che sui problemi: chiariscono gli elementi che compongono il problema, esaminano la situazione e focalizzano quale risultato vogliono ottenere.

Le persone altamente resilienti sanno di poter fare affidamento su se stesse nei momenti difficili, utilizzando e sfruttando al massimo le capacità di problem solving. Ci sono diversi fattori protettivi che determinano la forza interiore e consentono di superare le difficoltà:

  • fiducia in se stessi
  • autostima
  • immagine di sé
  • la curiosità
  • capacità di interagire e collaborare con e insieme agli altri
  • capacità di integrare gli opposti

BicchiereLe persone resilienti non vedono il bicchiere solo mezzo pieno o solo mezzo vuoto, questa caratteristica fornisce flessibilità mentale e emozionale quando si tratta di far fronte a un varietà di circostanze; queste persone riescono a guardare alla situazione con ottimismo o pessimismo o con entrambi gli occhi. Il pessimismo serve per prevedere gli ostacoli, i limiti personali, i potenziali problemi e per anticipare cosa potrebbe andare storto; l’ottimismo a vedere soluzioni e obiettivi, a non lasciarsi sopraffare dalle situazioni e a utilizzare le proprie risorse per avere successo.

 

[post pubblicato precedentemente su mg7713.wordpress.com]

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