Mi trovo molto spesso a parlare e a confrontarmi sul rapporto che lega Inbound Marketing e Social Media Marketing; emerge sempre qualche spunto innovativo, nuovo e sorprendente, ma ciò che è importante è che il legame fra queste due variabili è indissolubile e strettamente legato. Perchè? Perchè ciascun elemento parla, ascolta, si muove, si nutre dell’altro. Saper sintonizzare le proprie strategie di Inbound Marketing e di Social Media Marketing è fondamentale, imprescindibile e importante.

Nel parlare di Inbound e Social si deve far ricorso a fenomeni relativamente recenti: si muovono secondo logiche che ad inizio millennio non conoscevamo e che si sono aggiunte a un incremento delle dinamiche del mercato (sia online che offline).

Alfred Lua postOccupandomi di marketing strategico e di analisi di dati ho cercato di vedere la cosa affiancando dei numeri alle notizie riguardanti i social network. Nel farlo ho trovato molto interessante il post di Alfred Lua di qualche mese fa (cliccando sull’immagine è possibile accedere al post originale).

Nel suo post analizza i risultati di ricerche svolte negli Stati Uniti riguardo i social, definendo alcuni elementi fondamentali su cui accendere i propri sensori, su cui sintonizzare i radar. Proviamo a vederli e a descriverli per il mercato italiano.

1# Facebook è il social network più popolare: negli USA l’utilizzo del social di Mark doppia qualsiasi altro social network. E in Italia? Qui da noi la musica è la stessa. Facebook ha circa 28 milioni di utenti attivi (il 49% dell’intera popolazione), mentre al secondo posto troviamo Instagram con 9 milioni. A questo dobbiamo affiancare i numeri delle percentuali di utenti che visitano quotidianamente e più volte al giorno Facebook: circa il 76%, sono numeri sorprendenti e con un’enorme potenzialità.

Cosa significa: significa che Facebook è la primaria piattaforma per raggiungere un’ampia audience di pubblico, con il vantaggio di poter utilizzare diversi contenuti e di poter segmentare la propria “offerta” in maniera molto selettiva.

2# Gli Instagrammer sono dei curiosoni. Ebbene sì: ricerche mostrano come Instagram venga utilizzato con il primario obiettivo di “controllare e sorvegliare” quello che le persone che ci interessano fanno. L’utilizzo di Instagram come una sorta di album fotografico moderno passa in secondo luogo. Queste diverse opzioni modificano molto il tempo e il comportamento degli utenti di Instagram.

Cosa significa: significa che se i nostri follower su Instagram sono un’audience “curiosa”, molto probabilmente saranno molto coinvolti da anticipazioni, dettagli e novità riguardo il nostro brand e la nostra immagine. Sarà importante nutrire la loro curiosità con coerenza e tempestività.

3# La maggioranza degli utenti cerca notizie sui social. Che internet avesse rivoluzionato la comunicazione è ormai un dato di fatto. Deve essere riconosciuto che i social hanno portato una nuova evoluzione. La maggioranza degli utenti dei social network li utilizza infatti per raccogliere notizie e news dal mondo, in tempo reale, nel modo più immediato. Questo crea anche un grande dibattito riguardo le “bufale” le fake news. Il fenomeno è preoccupante per la qualità e la serietà delle notizie online e per questo i grandi brand online (Google e Facebook davanti a tutti) hanno avviato sperimentazioni, ricerche e programmi per contrastare il fenomeno delle notizie false.

Cosa significa: significa che condividere delle notizie con il proprio pubblico può generare un grande vantaggio per l’autorità del brand online.

4#Una buona presenza sui social incrementa la brand loyalty. Si tratta di un dato di fatto, provato dai numeri, un marchio che sviluppi una buona strategia di social media marketing ha un ritorno in termini di attaccamento al brand maggiori e consolidati. La disponibilità ad interagire, la vicinanza al cliente e l’attenzione alle dinamiche del mercato sposta molto la capacità di un brand di creare un rapporto forte e stabile con i propri consumatori.

Cosa significa: significa che non basta essere sui social per far presenza e per mostrare advertising. Gli utenti vogliono essere ascoltati, vogliono dire la loro, vogliono condividere contenuti che per loro sono importanti. Questo richiede connessioni costanti con loro.

 

Questi 4 punti sono la punta dell’iceberg del capire quanto i social network siano ormai una variabile fondamentale da considerare in maniera professionale in un piano di marketing. Questi 4 elementi richiamano fortemente delle dinamiche e dei vantaggi che l’Inbound marketing ha la possibilità di intercettare, di sviluppare e di regalare alla forza vendite.

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